MEDICINA SPORTIVA - ALTRO


MESOTERAPIA

Lo studio si occupa di mesoterapia, nell'ambito dello sport, ormai da vent'anni, ottenendo eccellenti risultati nelle lesioni traumatiche e loro complicanze, garantendo dei tempi di recupero e di guarigione decisamente ridotti rispetto alle terapie più tradizionali.

Si trattano anche patologie estetiche (cellulite, insufficienze venose).

La mesoterapia è un metodo di somministrazione dei farmaci ideato dal medico francese Michel Pistor nel 1952. I farmaci, vengono iniettati nel derma e nel sottocutaneo o distribuiti sull'epidermide per mezzo di appositi aghi di 4 mm di lunghezza e 0,4 mm di diametro . Il vantaggio di tale tecnica consiste nel poter utilizzare minime dosi di principio attivo, che restano concentrate nel sito di azione desiderato, hanno un effetto prolungato nel tempo, e diffondono nel resto dell'organismo in quantità irrilevabile con conseguente riduzione al minimo di effetti collaterali.

Campi di applicazione

Le principali applicazioni cliniche della mesoterapia comprendono le seguenti:
Reumatologia
  • Rachialgie
  • Coxalgie
  • Gonalgie
  • Periartrite scapolo-omerale
  • Rizoartrosi trapezio metacarpale
  • Artrosi delle mani
  • Affezioni algiche del piede

Traumatologia sportiva

Traumi
  • Lesioni contusive
  • Lesioni distorsive
  • Lesioni da sforzo
  • Tendinopatie
  • Complicanze post-traumatiche

Flebolinfopatie

  • Infufficienza venosa e/o linfatica cronica degli arti inferiori
  • Sindromi post-trombotiche
  • Flebolinfedemi
  • Ulcer
  • Infue flebostatiche
  • Eczema varicoso e ipodermiti
  • Flebiti superficiali e varicoflebiti

Terapia del dolore

  • Cefalee cervicogeniche
  • Cervicalgie
  • Torcicollo
  • Periartiti scapolo omerali
  • Fibromialgie
  • Dolori osteo-articolari
  • Lombosciatalgie
  • Gonalgie
  • Nevralgie

Medicina estetica

  • Cellulite o panniculopatia edematofibrosclerotica (P.E.F.S.)

La cellulite o PEFS pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica, è un inestetismo provocato da un'alterazione del tessuto sottocutaneo o ipoderma con ipertrofia delle cellule adipose. Sotto al derma si verifica una ipertrofia delle cellule adipose, insieme a ritenzione idrica e di liquidi tra le cellule, e ciò è dovuto ad un'alterazione del sistema venoso e linfatico che rallenta il flusso del sangue provocando la ritenzione idrica, ovvero la stasi di liquidi negli spazi intercellulari dell'ipoderma.

Da cosa è provocata la cellulite

Essenzialmente la cellulite è provocata da un'alterazione del microcircolo, ma è causata da un insieme di fattori, in parte legati alla propria genetica, e quindi di tipo ereditario, ed in parte legati all'ambiente in cui viviamo ed allo stile di vita che conduciamo tutti i giorni. Questi fattori causano un'alterazione del sistema venoso e linfatico che provoca il rallentamento del flusso sanguigno, e la ritenzione (stasi) di liquidi nel tessuto, che esteriormente si presenterà a buccia d'arancia:

Cause ereditarie

  • Sesso femminile (nelle donne vi è una maggior facilità che si presenti la cellulite, per l’azione degli ormoni femminili gli estrogeni, che favoriscono un accumulo di peso nei fianchi e fino al ginocchio, favorendo la ritenzione idrica e provocando problemi circolatori).
  • Predisposizione genetica, ereditarietà o familiarità (se altri parenti diretti soffrono della patologia).

Fattori aggravanti

  • problemi vascolari
  • ciclo mestruale e gravidanza (in quanto aumentano gli estrogeni che provocano ristagno dei liquidi e problemi alla circolazione sanguigna)
  • abbigliamento troppo stretto
  • stress
  • fumo ed alcool
  • sovrappeso
  • alimentazione scorretta (es. ipercalorica, ricca di sodio o di grassi, ecc..)
  • postura sbagliata e con gambe accavallate (ostacola la circolazione sanguigna)
  • vita sedentaria e scarsa attività fisica o sportiva (l'attività fisica oltre che bruciare grassi previene i problemi del microcircolo)
  • dimagrimenti repentini
  • restare troppo tempo in piedi nella stessa posizione (perchè favorisce la stasi circolatoria)
  • malattie epatiche
  • scarpe troppo strette o con tacchi alti
  • fattori ormonali.

Prevenzione della cellulite

La prevenzione della cellulite necessita un'attenzione particolare per i seguenti aspetti:
Come si manifesta
  • bere molta acqua
  • mangiare molta verdura e frutta
  • seguire un'alimentazione corretta
  • fare sport e attività fisica
  • usare abiti non molto stretti
  • scarpe con tacchi non troppo alti
  • postura corretta
  • eliminare fumo e alcool
  • non accavallare sempre le gambe
  • non ingrassare o dimagrire rapidamente
  • non rimanere seduti o in piedi fermi per troppe ore
  • mantenere sotto controllo il proprio peso forma.

Rimedi e cure per la cellulite

Di seguito elenchiamo alcuni dei principali trattamenti e terapie che possono essere efficaci per il trattamento della cellulite o pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica:

In genere, le sedute terapeutiche sono effettuate con una frequenza settimanale per le prime quattro settimane, e successivamente con frequenza minore, per un totale di 3 - 10 sedute in base alle differenti situazioni cliniche.

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